Il mastino della vecchia guardia


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Proseguiamo le nostre interviste, dopo capitan De Pizzol ed il giovane Gesuita, con un altro giocatore della Vecchia Guardia del San Zeno: LUCA GRIGOLO, difensore classe 1982 con alle spalle ben 15 anni con addosso la maglia granata e spesso autore di prestazioni da Top 11 dei dilettanti.

Durante la settimana è uno stimato Architetto, in giro per cantieri ma la domenica si trasforma puntualmente in un pilastro del muro difensivo sanzenate.

Ciao Luca, con la speranza di essere quasi alla fine della quarantena, come hai passato questo periodo?

Ho sempre lavorato in ufficio perché l’azienda dove lavoro (una catena di supermercati) è rimasta sempre aperta, poi la sera e nei week end potevo concedermi due passi all'aperto con il mio cane Aegon: uno dei nostri tifosi sempre la domenica sugli spalti della Busa!

 Sei granata da una vita, tre parole per far capire agli altri e soprattutto ai più giovani cosa vuol dire per te il San Zeno

Sicuramente direi: AMICIZIA, FAMIGLIA e PASSIONE

 Il sito Pianeta-calcio ti aveva definito il “Facchetti dei dilettanti” per la tua eleganza in campo e fuori, che giocatore sei? E a quale campione del presente o del passato di ispiri?

Sono un centrale difensivo abile con i piedi e a cui piace giocare la palla e impostare, me la cavo anche di testa dove sfrutto la mia altezza nel gioco aereo difensivo e offensivo.

I miei idoli erano 3 Signori della difesa: Blanc, Aldair, Sensini.

Apriamo il tuo album dei ricordi: un episodio bello, la vittoria più esaltante ed il festeggiamento più pazzo … raccontaci qualche cosa della Busa.

La vittoria più bella è stata quella del campionato di Seconda Categoria all'ultima giornata tanti anni fa: la squadra avversaria ha provato in tutti i modi ad ammorbidire il risultato …  Non abbiamo perso, San Zeno PROMOSSO in Prima Categoria e noi più forti di tutto e tutti, superiori anche fuori dal campo.

Il festeggiamento più pazzo è stato quell’anno della Promozione quando ci siamo salvati vincendo il ritorno dei play out a Sant’Anna d’Alfaedo: abbiamo festeggiato girando il paese con metà squadra sul Pick-Up di uno dei nostri, che risate!

L’episodio più gratificante è avvenuto proprio quest’anno quando un mio giovane compagno mi ha chiesto consigli tattici sul ruolo di difensore centrale: mi ha fatto molto piacere esser preso come esempio da uno dei nostri ragazzi sono piccole grandi soddisfazioni dopo anni di carriera.

Sei un ragazzo molto calmo e tranquillo, ma raccontaci quando ti sei arrabbiato di più e quando, invece, hai fatto tu arrabbiare qualcuno.

Qualche anno fa a Raldon il loro attaccante dopo un tunnel ha irriso un mio compagno con un “Olé”: sono intervenuto io per fargli capire chiaramente di portare rispetto … 

A Cadidavid l’ho fatta invece grossa (un’altra delle mie “Grigolate”) quando, sbagliandomi con l’ora solare, sono arrivato in ritardo di un’ora alla convocazione … il Mister da titolare mi ha giustamente retrocesso in panchina, anche se per quella partita i compagni contavano moltissimo su di me. A distanza di anni ci ridiamo sopra e devo dire mi prendono ancora in giro perché non era mai successo una cosa del genere al San Zeno.

Con l’augurio di giocare ancora molti anni, a fine carriera cosa ti piacerebbe fare? Il Depi ci dice che ti vedrebbe bene come osservatore per le tue doti di Talent Scout al Fantacalcio..

Ci credo! Sono il Campione in carica del Fantacalcio del San Zeno ... scherzi a parte, mi piacerebbe allenare i ragazzini e spero di trovare del tempo in futuro per farlo.

Un saluto?

Un saluto e un abbraccio a tutti, in particolare alla Vecchia Guardia del San Zeno e ad altri storici ex sanzenati come Rimpici, Viscione, Rigo, Maccadanza, Bucci e ovviamente al Presidente Casale e Urbani.

In bocca al lupo ai più giovani e AD MAIORA!!!

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