Paolo Pani: classe 2000 tra i pali della Prima


1 min read

Continuiamo le nostre interviste ai ragazzi della Prima Squadra con Paolo Pani, promettente portiere classe 2000, autore quest’anno di ottime prestazioni con un rigore parato contro l’Alba. Da 7 anni in granata e già da 2 anni nella rosa della Prima Categoria . 

Ciao Paolo, come hai passato questo periodo? Sei riuscito ad allenarti?

La mattina seguo sempre le video lezioni perché sono al 5° anno, mentre i pomeriggi passano tra PlayStation e TV. Mi sono allenato con pesi, flessioni, addominali e sto anche seguendo una dieta per tenermi in forma.

Sei  già al secondo anno in Prima Squadra dopo aver sfiorato per 2 anni di fila la Finale Juniores, come descriveresti finora la tua esperienza al San Zeno?

Mi sono sempre trovato bene con tutti, compagni e Mister. Non parlo molto perché sono giovane, ma vedo che tutti mi vogliono bene e mi fa molto piacere.

Quest’anno, nonostante le incognite del Mister e del gruppo nuovo eravamo partiti bene, con voglia e la cattiveria giusta … le partite senza subire gol avevano dato fiducia alla squadra, soprattutto a noi portieri, poi purtroppo abbiamo avuto un calo.

Come ti sei trovato con il preparatore dei portieri Gigio Lupoli? E cosa ti è piaciuto di più sul suo metodo di lavoro?

Non è facile ricominciare ogni anno con un mister dei portieri nuovo, ma con Mister Lupoli mi sono trovato subito in sintonia ed ho un ottimo rapporto: è una persona che ti ascolta, ti da importanza ed osserva i dettagli che sono fondamentali per migliorare. Uno che ti fa crescere, si vede che è lì per noi.

Ho apprezzato la semplicità degli allenamenti, varia tanto e fa tante ripetizioni che servono per acquisire gli schemi motori e tecnici.

Che rapporto hai con l’altro portiere (l’esperto Mirko Crivellaro,ex Eccellenza e da tanti anni tra i dilettanti)? E a quale campione del presente o passato ti ispiri?

Con il Crive ho un ottimo rapporto, è il primo anno che ho un legame così bello con il mio collega portiere. Mi ha aiutato tanto a crescere, mi consiglia sempre in allenamento e anche fuori dal campo.

Da tifoso Juventino (Adrian apprezza) adoro Buffon, anche se gioca meno e si è messo a disposizione come riserva.

Come portiere giovane mi piace Kepa del Chelsea, ha un grande futuro davanti.

Apriamo il tuo album dei ricordi: un episodio bello e uno che preferisci dimenticare ...

Il ricordo più bello è stato due anni fa a Rosegaferro alle finali provinciali juniores con Mister Gelain, sul punteggio di 1-1 a 5’ dalla fine ho fatto un miracolo sul loro attaccante che ci ha permesso di pareggiare e mantenere il primato in classifica, poi a fine partita ho ricevuto i complimenti da parte di tutti.

Quello da dimenticare è stato l’anno scorso che per colpa di due ammonizioni ho saltato la partita delle finali Juniores a Peschiera a cui tenevo moltissimo.

Alleni già i portieri delle giovanili, come ti trovi come Mister?

Alleno i 2009-2010 e mi piace molto, anche se essendo piccolini fanno fatica a mantenere la concentrazione a lungo ed ascoltare i consigli, però è gratificante vedere come migliorano e crescono grazie agli allenamenti.

Saluto tutti i ragazzi, la società e il Presidente Casale e speriamo di vederci presto. Forza San Zeno!

Comments
* The email will not be published on the website.